Come si diventa insegnanti alle medie
Se hai la vocazione per l’insegnamento e ti piace passare il tempo con le giovani menti del futuro, sei nel posto giusto. Abbiamo già spiegato in un’altra guida come diventare insegnanti alle scuole elementari. Oggi, invece, scopriremo insieme come diventare insegnanti alle scuole medie. La scuola secondaria di primo grado è molto importante, per gli studenti. È uno spartiacque tra le elementari e le superiori, che spesso può creare anche confusione in alcuni studenti indecisi sul loro futuro. Sono anni delicati, in cui trovare dei buoni docenti può incidere molto sulla scelta delle superiori degli studenti. I professori delle medie hanno dunque un ruolo molto delicato e importante. Vuoi diventare un insegnante alle medie? Non ti resta che leggere la nostra guida in quattro semplici passi!
Sommario
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Le funzioni del docente di scuola media
Vediamo subito nel dettaglio i compiti del professore della scuola secondaria di primo grado. Al primo posto c’è l’organizzazione della didattica. Dunque, ad inizio anno progetta l’offerta educativa e formativa. Durante l’anno, tiene le lezioni della sua disciplina in una o più classi. Può svolgere lezioni in aula o in laboratorio, a seconda delle discipline e delle attività. Prepara gli argomenti da affrontare nelle varie lezioni e il relativo materiale didattico. Sceglie e prepara dei compiti per casa. Assegna delle verifiche scritte, che poi correggerà e restituirà agli studenti. Periodicamente svolge verifiche orali (le cosiddette “interrogazioni”), e valuta gli studenti. In questo modo, monitora il loro rendimento e lo svolgimento regolare del programma di studi. Inoltre, aggiorna il registro di classe quotidianamente. Partecipa alle riunioni del Collegio Docenti, organizza visite didattiche e progetti. Infine, cura i rapporti con le famiglie degli studenti, soprattutto durante le ore di ricevimento.
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L’atteggiamento giusto
Come dicevamo all’inizio della nostra guida, il ruolo del docente è delicato. Ma soprattutto lo è in una scuola di transizione come quella media. Dunque, se sarai un insegnante, dovrai predisporti ad avere l’atteggiamento giusto. Un buon docente è chiaro, empatico, autorevole ma non autoritario. Dovrai guadagnarti la fiducia dei tuoi studenti, gratificarli quando lo meritano. Monitorando il loro rendimento, potrai individuare le loro debolezze e i loro punti di forza. Questo sarà importante anche per aiutarli, alla fine del triennio, nella scelta delle scuole superiori. Si tratta di un momento molto delicato nella vita degli alunni, e il consiglio di un professore di fiducia è essenziale a questo proposito.
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I requisiti per diventare docente alle medie
Vediamo nel dettaglio i requisiti necessari per diventare docenti di scuola secondaria di primo grado:
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- laurea magistrale/specialistica oppure vecchio ordinamento;
- 24 CFU in materie socio-psico-pedagogiche;
- superamento di un concorso pubblico.
Partecipando ai concorsi per la scuola secondaria, entrerai in una graduatoria. Se supererai il concorso ma senza vincere il ruolo, otterrai comunque l’abilitazione all’insegnamento. Il MIUR dovrebbe bandire concorsi per l’inserimento a ruolo almeno ogni due anni. In alternativa o in attesa del concorso, puoi iscriverti nelle GPS. Le GPS sono le Graduatorie Provinciali per Supplenze brevi o annuali. Queste permettono l’assunzione a tempo determinato. Se non hai una laurea magistrale, puoi cercare di svolgere supplenze grazie alle MAD (Messe A Disposizione). Spesso c’è urgenza di coprire le cattedre, e alcune scuole possono chiamare anche dei neolaureati. Infine, puoi anche fare esperienza con le lezioni private, o inviare curriculum alle scuole private. Per essere docente di sostegno, dovrai frequentare un corso di TFA.
Il concorso
Le prove da affrontare per i concorsi variano in base ai bandi. Tuttavia, di solito si tratta di una prova scritta e di una prova orale. Le prove variano a seconda della classe di concorso. Ad esempio, nel concorso ordinario del 2022 c’era una prova scritta con 50 quesiti a risposta multipla. La prova si considerava superata con un punteggio minimo di 70 punti su 100. Successivamente, c’era la prova orale, sia per i posti comuni che per i posti di sostegno. Essa poteva durare massimo 45 minuti. Per alcune classi di concorso era prevista una prova pratica. Essa è stata svolta nell’ambito della prova orale.
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Le classi di concorso
Proprio come per le scuole superiori, per insegnare alle medie potrai accedere solo a determinate classi di concorso. Ovvero, a quelle previste dal tuo corso di studi. Oltre al titolo di accesso, è bene controllare di avere anche tutti i CFU richiesti. Nel caso manchino dei CFU, è sempre possibile integrarli dopo. Ad esempio, se vuoi diventare un docente di italiano, storia e geografia, la tua classe di concorso sarà la A22. È possibile accedervi frequentando la facoltà di Lettere, ad esempio. O ancora, se vuoi insegnare matematica e scienze, la classe di concorso sarà la A28. Dunque, per prima cosa individua le materie che preferisci insegnare. Dopodiché, iscriviti alla facoltà inerente ad esse. Controlla sempre di avere tutti i CFU necessari. Ad esempio, per la classe di concorso A22, servono minimo 12 CFU in letteratura italiana, minimo 12 CFU di linguistica, e così via.
Speriamo che questa guida ti sia stata utile!

Come dicevamo all’inizio della nostra guida, il ruolo del docente è delicato. Ma soprattutto lo è in una scuola di transizione come quella media. Dunque, se sarai un insegnante, dovrai predisporti ad avere l’atteggiamento giusto. Un buon docente è chiaro, empatico, autorevole ma non autoritario. Dovrai guadagnarti la fiducia dei tuoi studenti, gratificarli quando lo meritano. Monitorando il loro rendimento, potrai individuare le loro debolezze e i loro punti di forza. Questo sarà importante anche per aiutarli, alla fine del triennio, nella scelta delle scuole superiori. Si tratta di un momento molto delicato nella vita degli alunni, e il consiglio di un professore di fiducia è essenziale a questo proposito.
Le prove da affrontare per i concorsi variano in base ai bandi. Tuttavia, di solito si tratta di una prova scritta e di una prova orale. Le prove variano a seconda della classe di concorso. Ad esempio, nel concorso ordinario del 2022 c’era una prova scritta con 50 quesiti a risposta multipla. La prova si considerava superata con un punteggio minimo di 70 punti su 100. Successivamente, c’era la prova orale, sia per i posti comuni che per i posti di sostegno. Essa poteva durare massimo 45 minuti. Per alcune classi di concorso era prevista una prova pratica. Essa è stata svolta nell’ambito della prova orale.
Proprio come per le scuole superiori, per insegnare alle medie potrai accedere solo a determinate classi di concorso. Ovvero, a quelle previste dal tuo corso di studi. Oltre al titolo di accesso, è bene controllare di avere anche tutti i CFU richiesti. Nel caso manchino dei CFU, è sempre possibile integrarli dopo. Ad esempio, se vuoi diventare un docente di italiano, storia e geografia, la tua classe di concorso sarà la A22. È possibile accedervi frequentando la facoltà di Lettere, ad esempio. O ancora, se vuoi insegnare matematica e scienze, la classe di concorso sarà la A28. Dunque, per prima cosa individua le materie che preferisci insegnare. Dopodiché, iscriviti alla facoltà inerente ad esse. Controlla sempre di avere tutti i CFU necessari. Ad esempio, per la classe di concorso A22, servono minimo 12 CFU in letteratura italiana, minimo 12 CFU di linguistica, e così via.