Conservatorio di Torino, come entrare e cosa offre agli aspiranti musicisti
Il conservatorio di Torino è un istituto in grado di fornire quello che serve a tutti coloro che vogliono cominciare una carriera in ambito musicale. Questo perché i corsi di studio che questo conservatorio propone sono molto interessanti dal punto di vista qualitativo. Il conservatorio Giuseppe Verdi nasce nel 1928, ma bisogna attendere otto anni prima che nasca il vero e proprio Regio Conservatorio di Musica “Giuseppe Verdi” di Torino. Ciò avvenne nel 1866, quando l’Istituto Musicale “Giuseppe Verdi” fu abilitato come scuola in grado di emettere dei titoli per la professione musicale. Titoli che vengono riconosciuti a livello ufficiale.
Questo istituto è attualmente frequentato da centinaia di studenti, e la sua crescita, avvenuta anno dopo anno, ha portato all’apertura di una nuova sede. Il conservatorio Giuseppe Verdi si caratterizza per esser riuscito ad ottenere moltissimi premi vinti dai suoi studenti a concorsi di livello nazionale ed internazionale. Riuscendo così ad aumentare il prestigio di questa scuola. Il conservatorio è in grado di offrire ai suoi studenti anche delle soluzioni per ciò che concerne l’alloggio. Un aiuto sicuramente molto importante, perché moltissimi di coloro che seguono i corsi nel capoluogo piemontese sono studenti fuori sede. Infatti, l’importanza della scuola porta ad attirare studenti da tutto lo stivale.
Sommario
Il conservatorio di Torino: corsi di primo livello
Chi decide di accedere ai corsi proposti dal conservatorio, ha una visione molto chiara del proprio futuro e sa che questa è la strada obbligata per diventare un professionista in questo campo. Un aspetto molto interessante è caratterizzato dalla possibilità di poter scegliere tra un vasto catalogo di corsi, che possono andare incontro alle necessità di qualsiasi utente. Si deve tenere presente che questo istituto offre i corsi classici accademici di primo e secondo livello.
Oltre a questi due livelli e ai corsi propedeutici, sono stati inseriti corsi pre-accademici e quelli per l’acquisizione di ventiquattro crediti formativi. I corsi di diploma accademico di primo livello sono stati pensati per creare le basi da sviluppare poi negli anni successivi. Nello specifico il corso di didattica musicale si caratterizza per essere diviso in due parti ben precise:
- Il biennio, durante il quale viene studiato lo strumento che si è scelto.
- Il terzo anno: in questo periodo viene studiata la parte teorica.
Il conservatorio di Torino: corsi di secondo livello e altre opzioni
I corsi accademici di secondo livello sono altrettanto importanti perché propongono uno studio approfondito della parte teorica e pratica. Gli argomenti trattati aiutano l’allievo a migliorare il processo di apprendimento e di uso dello strumento. Soprattutto, affrontano più ampiamente il panorama musicale per generi, autori e stili in modo tale da dare una conoscenza completa e dettagliata della storia della musica.
Tra gli altri corsi sono importanti i propedeutici, che hanno un ruolo molto importante nella vita degli studenti di questo conservatorio. Questi infatti, danno la possibilità di sostituire il corso accademico di primo livello. La differenza sta nel fatto che c’è una maggiore flessibilità nei vari elementi della sua struttura didattica.
I corsi pre-accademici sono un altro strumento per coloro che hanno intenzione di entrare in questo istituto molto affascinante, ma la cosa che li rende davvero unici sta nel fatto che possono essere modulati secondo le conoscenze degli utenti. Quindi è possibile accedere a quelli di base oppure ai propedeutici. Gli ultimi, come abbiamo visto in precedenza possono essere davvero molto utili per proseguire con lo studio della musica in tutte le sue declinazioni.
I corsi extra-curriculari
I corsi extra-curricolari sono stati creati per dare la possibilità a coloro che vogliono partecipare a singoli corsi ma con varie modalità, analizziamoli uno ad uno:
- Uditore: coloro che hanno deciso di fruire dei corsi del conservatorio come uditore, hanno diritto di partecipare alle lezioni, siano esse singole o di gruppo. Il corso è in modalità passiva, ovvero si potrà ascoltare ma non si avrà la possibilità di interagire. L’iscrizione è per un unico anno e solo per una singola disciplina.
- Corso singolo: per accedere a questa modalità di corso è necessario partecipare ad un esame di ammissione, quindi è necessario tenere presente che sarà possibile accedervi in base al calendario interno.
- Corso singolo post diploma accademico: possono essere frequentati una volta terminati gli studi, ed è possibile partecipare a due corsi in contemporanea.
Come accedere al conservatorio di Torino?
Accedere ad un qualsiasi conservatorio non è un’operazione molto semplice, perché vengono prese in considerazione una serie di requisiti. Prima di addentrarci in questo argomento è necessario tenere presente che sono previsti dallo statuto sia gli studenti regolari, sia quelli che si presentano da privatisti. Vi sono una serie di esami che devono essere svolti per entrare e per andare avanti con gli studi. Prima di tutto, vi sono i test d’ingresso che vanno a determinare con quali basi i potenziali studenti cercano di accedere nell’istituto. Se si ha intenzione di entrare in questo conservatorio, è meglio iniziare a prepararsi bene non solo con la teoria, ma anche con la pratica.

