I requisiti da possedere per entrare al conservatorio
È normale che i requisiti per entrare al conservatorio siano molto stringenti, perché si va a parlare di un istituto in grado di offrire un’istruzione di livello universitario. Ovviamente, parliamo di qualcosa che concerne il mondo della musica. La bontà di questo cursus studiorum è rappresentata da due elementi principali:
- La possibilità di interfacciarsi con il mondo della musica colta e professionale
- La necessità di poter specializzarsi in una precisa area.
I settori principali che vengono offerti agli studenti sono quelli della musica esecutiva che tocca il canto e l’uso degli strumenti, e quella compositiva, che va ad interessare figure professionali come il direttore del coro o quello dell’orchestra. Si deve quindi prendere con la massima attenzione la scelta del conservatorio e non prendere questa strada se non si ha realmente voglia di impegnarsi al massimo nello studio della musica. Il conservatorio nasce in pratica per creare dei professionisti della musica, che andranno a ricoprire ruoli come lo strumentista, il cantante, il compositore, il tecnico del suono o il direttore d’orchestra. Inoltre, non bisogna dimenticare che questi istituti hanno una storia ed una tradizione di molti secoli. Quindi, già dalla prima volta che si varca la porta, si è invasi da un fascino ed una cultura inimmaginabili.
Se ti interessa il conservatorio di Roma, leggi il seguente articolo: Conservatorio di Roma, come entrare e cosa offre.
Sono molti i requisiti per entrare al conservatorio
È stato accennato in precedenza che il conservatorio è un istituto di tipo universitario, che deve conservare e sviluppare l’arte della musica. Inoltre, è chiamato a farlo in una tra le nazioni che hanno offerto il più grande contributo al mondo in questo campo. Essendo una vera e propria università, non ci si deve meravigliare se i requisiti per l’ingresso siano molto rigidi.
Ciò significa che se decidi di provare ad accedere a questo istituto senza avere una conoscenza professionale in ambito musicale, allora è meglio se cominci da subito a prepararti, sia nel suono dello strumento che sulla teoria. Il piano di studio è composto da un diploma triennale e poi due anni di specializzazione, che portano alla realizzazione di tutti gli obiettivi necessari per la propria carriera musicale. Vi sono comunque altri fattori che devono essere presi in considerazione, alcuni positivi ed altri negativi.
Se da una parte è possibile iscriversi al conservatorio in qualsiasi momento della propria vita, l’accesso rimane comunque limitato a coloro che riescono a superare i vari esami. Si può infine tranquillizzare tutti coloro che vogliono partecipare a questo istituto sul piano economico. Infatti, proprio come per l‘università le tasse possono essere variabili in base al reddito, e quindi essere ridotte presentando l’ISEE.
La spesa importante che dovrà essere fatta, e qui arriviamo al maggiore punto negativo, è la necessità di avere uno strumento musicale di ottima fattura. Il problema è rappresentato dal fatto che questo prodotto di solito ha un prezzo decisamente elevato.
I requisiti per entrare al conservatorio: le prove di esame
La modalità d’accesso al conservatorio è identica a quella necessaria per accedere a qualsiasi altro corso universitario. Per accedere a questo tipo di scuola è necessario essere in possesso non solo del diploma di maturità, ma anche superare l’esame di ammissione generico. Oltre a questo, si dovrà superare anche quello inerente alla materia che si decide di studiare. A tal proposito, è necessario tenere presente che ogni istituto ha il proprio programma sul quale prepararsi.
Con il nuovo ordinamento, l’esame non stabilisce a quale anno accademico essere iscritto per poter accedere al corso triennale. Per prepararsi a questa importante prova, è necessario conoscere molto bene le seguenti materie:
- Il dettato ritmo di quattro battute.
- Il dettato melodico di quattro battute.
- Una prova scritta di teoria musicale.
- Un esame orale concernente una lettura parlata su un brano in chiave sol, comprendenti anche i cambi metrici e le figurazioni irregolari.
Ultime prove da sostenere e conclusioni
Le altre materie per questo esame sono la lettura di un brano molto semplice con le chiavi antiche, ed infine una lettura in chiave sol cantata. Vi sono quindi le prove specifiche che possono variare, ma che di solito si basano su l’esecuzione di alcuni brani selezionati in precedenza dal corpo docente. Se tutte queste prove dovessero essere superate, allora si sarà ammessi alla prova d’ingresso che sarà differente in base alla specializzazione scelta.
È inoltre interessante tenere presente che, una volta terminata la triennale, sarà necessario effettuare un secondo esame d’ammissione in modo da poter accedere ai due anni di specializzazione. Per ciò che concerne la prima prova, essa può essere evitata se si possiede già una Licenza di Teoria e Solfeggio o un titolo equivalente.
Questo è l’iter per poter accedere ad uno dei conservatori presenti sul nostro territorio nazionale. Anche se potrebbe sembrare molto duro, è importante ricordare che accedere ad un istituto del genere è molto importante se si decide di diventare un professionista della musica.

