Lavori part-time per studenti: che lavoro scegliere mentre si studia?

di Germana
Lavoro

Vacanze in vista: budget raggiunto? Un lavoro part-time può essere la soluzione.

Sta arrivando l’estate e per gli studenti di tutto il mondo si avvicina finalmente il pensiero delle vacanze. Tutto bello, tutto figo, ma… avete già idea di dove andare a spendere il meritato e sfrenato riposo? Ma soprattutto, a tasche come siamo messi? Budget da vacanza con mamma-papà-nonno-e-nonna, o budget da viaggio a Ibiza con gli amici e sto?

Molti di voi in questo periodo dell’anno sono alle prese con i più classici “conti della serva” nella speranza di aver messo da parte abbastanza soldi per potersi permettere almeno una settimana di svago in compagnia di amici, fidanzate e via dicendo. E se tra contributi familiari, paghette, regali di compleanno etc, la somma non vi sembra adeguata, una soluzione forse c’è e si chiama…lavoro!

Sono tantissimi infatti i lavori part-time che potrebbero fare al caso vostro senza per questo interferire con lo studio. Anzi soprattutto per gli studenti universitari fuori-sede, lavorare durante il percorso accademico è pratica piuttosto diffusa; le spese dei  ragazzi che vivono fuori casa per studiare sono infatti molte e non sempre i genitori possono far fronte al loro mantenimento totale (se pensiamo anche alle tasse universitarie). Affitto, alimentazione, i piccoli svaghi, i libri di testo, sono solo alcune delle voci messe a registro nell’economia di uno studente universitario fuori-sede per il quale, il lavoretto part-time al di fuori delle ore in aula, diventa non solo necessario ma anche desiderato.

lavori part time studenti

Quali lavori part-time scegliere se sono uno studente universitario?

L’università si sa, è una questione di buona volontà e di passione. Quando si decide di intraprendere un percorso di studio così a lungo termine, si è già messo in conto il fatto che il lavoro della vita arriverà non proprio nell’immediato. Pensiamo ad esempio agli studenti che scelgono la Facoltà di Medicina: se tutto va bene e si riesce a stare nei tempi, tra laurea, specializzazione ed infiniti tirocini, il tempo del lavoro retribuito non arriverà prima di 10 anni. Cosa fare nel frattempo?

Se siete personcine sveglie, dinamiche e non vi accontentate della paghetta dei vostri genitori, la risposta è solo una: lavorare a prescindere!

Se siete degli studenti universitari e avete ad esempio l’obbligo di frequenza in alcuni giorni della settimana, non è detto che non possiate trovare qualche lavoretto da conciliare con gli orari accademici. Ve ne consiglio qualcuno!

 

  1. Lavorare in un pub

 

PRO: Lavorare in un locale notturno può essere vantaggioso proprio per quanto riguarda gli orari, lavorando di sera non correrete infatti il rischio di perdere le ore di lezione. I locali sono ambienti stimolanti e rappresentano una bella occasione di socializzazione (mance!).

CONTRO: Se avete lezione presto al mattino, lavorare di sera fino a tardi può evidentemente rappresentare un problema non da poco. Ma siete giovani, no?

CONSIGLI: Se non riuscite a conciliare gli orari lavorativi serali con la sveglia mattutina, potete provare a lavorare nei locali “a chiamata” o solo nel week-end. Molti locali e ristoranti infatti richiedono figure professionali di questo tipo soprattutto in estate, stagione in cui c’è sicuramente più “movimento” nelle grandi città e con gli spazi all’aperto la necessità di personale aumenta sensibilmente.

 

      2. Operatore Call Center

 

PRO: Lavorare in un call center è l’ideale per chi non ha obbligo di frequenza all’università. Ovviamente è consigliabile un orario part-time, per conciliare le ore dedicate allo studio. La tipologia di lavoro è interessante soprattutto perché vi permette di conoscere “nuovi mondi” e vi aiuta a facilitare l’interazione con le persone e la fluidità linguistica.

CONTRO: I call center possono essere molto stressanti in base al settore e alla tipologia di servizio che si offre. La difficoltà cresce se ci troviamo a dover affrontare chiamate in out-bound dove cioè siamo noi a dover contattare le persone.

CONSIGLI: orientatevi sull’assistenza clienti (chiamate in-bound) e sui contratti part-time

 

      3. Commesso

 

PRO: Lavorare nei negozi è sicuramente molto stimolante, soprattutto se ami il contatto con le persone. Si lavora su turni e quindi può essere semplice organizzare il proprio tempo lasciando spazio anche allo studio.

CONTRO: Si lavora anche nei fine settimana, soprattutto se si sceglie un centro commerciale oppure negozi all’interno di vie commerciali centrali

CONSIGLI: Scegliete negozi e settori che “vi piacciono”, vi farà sentire meno stressati e magari potreste pensare ad una piccola carriera. Ad esempio, se amate la moda, lavorare nei negozi di abbigliamento potrebbe aprirvi alcune strade

 

     4. Ciclofattorino

 

PRO: Con l’apertura di tante piattaforme di delivery come ad esempio Foodora, Deliveroo, Glovo, il settore delle consegne è decisamente cresciuto. Questo tipo di lavoro ha due plus essenziali: la flessibilità (potete gestire gli orari di reperibilità come lavoratori autonomi) e la possibilità di stare all’aria aperta con la vostra bicicletta.

CONTRO: meno disponibilità di tempo avete, meno è semplice accedere alla prenotazione delle corse.

CONSIGLI: fatevi un programma orario quotidiano, acquistate una bicicletta comoda e partite!

 

     5. Dare ripetizioni

 

PRO: se siete studenti universitari e avete bisogno di mettere su qualche soldo, quale cosa migliore se non mettere a disposizione degli altri il vostro sapere? Dare ripetizioni ai bambini, aiutarli nei compiti, può rappresentare un “lavoretto” molto remunerativo e soprattutto organizzabile al 100%.

Se pensate di essere tagliati per l’insegnamento, iniziate subito a cercare i vostri alunni!

CONTRO: Se la pazienza non è il vostro forte, evitate questo lavoro!

CONSIGLI: Diventare dei bravi insegnanti non è certamente cosa semplice ma un consiglio forse c’è… Insegnate come vorreste che venisse insegnato a voi e soprattutto non commettete gli errori che i vostri insegnanti hanno fatto con voi. Questo può essere un buon punto di partenza…

 

Quale lavoro part-time scegliere se sono uno studente delle superiori?

Frequentare la scuola non consente di avere molto tempo a disposizione, ciò non toglie che voi non possiate decidere di racimolare qualche euro attraverso il lavoro. Come? Scegliendo ovviamente lavori che vi impegnano poche ore e soprattutto non durante il mattino. Se fai le superiori e vuoi lavorare, dai un’occhiata a questi suggerimenti:

 

  1. Dog sitter

 

 

PRO: Se ami gli animali e hai bisogno di soldi per il tuo viaggio estivo, prendersi cura di cani e gatti può essere una gran bella soluzione. Il lavoro è perfettamente conciliabile con la scuola e soprattutto con l’arrivo delle belle giornate, sarà piacevole fare le passeggiate con gli amici a quattro zampe.

CONTRO: Potrebbero mai esserci?

CONSIGLI: Amate i piccoletti come fossero vostri!

 

     2. .Volantinaggio

 

PRO: E’ forse questo il “lavoro” più scelto dai ragazzi delle scuole superiori. Facile, flessibile e soprattutto conciliabile con lo studio.

CONTRO: La pioggia potrebbe costituire un problema, così come il dover stare in piedi per tante ore e prendersi i tanti “No” dei passanti

CONSIGLI: Se ti è possibile, scegli il volantinaggio per negozi che apprezzi, sarà più facile veicolare il messaggio alle persone!

 

Insomma, come vedete lo studio non impedisce di netto la possibilità di lavorare per mettere da parte qualche spicciolo, basta solo trovare il lavoro giusto seguendo sia le nostre attitudini che il nostro tempo a disposizione!

Mettetevi in moto quindi, senza paura e… Buon viaggio a tutti!

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