5 consigli per iniziare a suonare il pianoforte

di Nicola C.
Musica

Il pianoforte è uno degli strumenti più amati e suonati del mondo, ma imparare a farlo non è una cosa immediata. Serve necessariamente tempo. Non si può iniziare a suonare sperando che in appena due mesi o poco più si sia già in grado di suonare un brano completo. È necessario rivolgersi ad un insegnante esperto, il quale ci guiderà nelle lezioni e ci consiglierà su come porsi al meglio per diventare abili suonatori di pianoforte.

Vi sono delle regole per quanto riguarda l’approccio a questo strumento, e sono dei passaggi fondamentali se si vuole divenire abili in questa pratica. In questo articolo cercheremo di aiutarvi con 5 consigli utili su quelle che sono le principali cose da sapere. Queste nozioni vi saranno utili quando sarete davanti ad un’insegnante. Prendere confidenza fin da subito con quelle che sono le principali linee guida, è un ottimo inizio per avvicinarsi al pianoforte.

 

Suonare il pianoforte: le mani

iniziare a suonare Pianoforte

La prima cosa da sapere è che al pianoforte la mano destra è quella che possiede la vocazione melodica, mentre la sinistra è decisamente volta verso l’armonia. Detto in parole semplici, la mano destra è quella che suona la melodia, mentre la sinistra è quella che esegue gli accordi. Sono entrambe indispensabili per suonare il pianoforte, per cui una delle prime cose di cui prendere coscienza, è che di fronte questo strumento si deve diventare ambidestri.

Al primo approccio con il pianoforte, coloro che sono destri tenderanno a suonare di più con questa mano. Inoltre, la sinistra apparirà piuttosto debole e impacciata. Sebbene non sia un fatto del tutto negativo, perché la destra è la mano che suona la melodia, è necessario quanto prima prendere confidenza anche con la sinistra.

Il sistema è quello di cominciare suonando il pianoforte con una sola mano, in questo caso la sinistra. Lasciarsi guidare anche dal proprio insegnante, il quale deciderà quando è sufficiente e potrete quindi cominciare ad usare entrambe le mani. Se state cercando di imparare con il manuale, aspettate di essere sicuri con la mano sinistra prima di cominciare a usarle entrambe. Datevi il giusto tempo per ogni cosa, anche i più grandi pianisti hanno iniziato in questo modo.

 

Suonare il pianoforte: il solfeggio

Il secondo elemento che caratterizza le lezioni di pianoforte è il solfeggio. È uno studio esclusivamente teorico, che per molti non è per niente divertente, ma passo obbligatorio se l’obiettivo è quello di imparare a suonare il pianoforte. Non è impossibile imparare senza solfeggio, ma l’abilità nello strumento sarà decisamente molto limitata.

Il sistema del solfeggio aiuta chi si approccia a questo strumento a leggere le note a voce alta, ed è quindi un valore aggiunto per chi si avvicina al pianoforte. È un esercizio ripetitivo e noioso, ma una volta preso possesso di questa abilità, l’apprendimento sarà molto più veloce. Le scuole di musica e gli insegnanti, per incentivare l’apprendimento di questo sistema utilizzano anche il dettato. Ciò in modo da essere abili nel decifrare e trascrivere in breve tempo le note che si ascoltano e che provengono da un determinato spartito. È una pratica importante, che richiede diverse ore di applicazione per essere pronti.

 

Suonare il pianoforte: il ritmo

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Il passo successivo al solfeggio è quello di imparare il ritmo. Si tratterà dunque di leggere le note e allo stesso tempo rispettare il ritmo del brano in questione. Per far questo il solfeggio sarà accompagnato dalle mani o da un metronomo. Questo prevede che si siano già assimilate tutte quelle conoscenze che vi permettono l’utilizzo di questo particolare strumento.

Se avete un insegnate seguite fedelmente le sue indicazioni, se state cercando di imparare in autonomia, vi consigliamo di imparare bene prima il ritmo. Lasciate da parte un attimo le note, e riprendetele quando avrete assimilato bene il conetto di ritmo. Come per il caso dell’utilizzo delle mani, prima di andare assieme si deve aver preso confidenza con le due singolarmente. Lo stesso vale per il solfeggio e il ritmo.

 

Suonare il pianoforte: leggere e suonare

Quando avrete preso completamente confidenza con il ritmo e il solfeggio, potrete cominciare a suonare davvero, attraverso le note di uno spartito posto sul piano rispettando i tempi. All’inizio sembra un lavoro difficile perché richiede la gestione di più cose allo stesso tempo, ma come in tutte le cose è questione di prendere il via, poi il processo è assolutamente automatico.

Se non si ha la fortuna di avere, come molti pianisti di successo, qualcuno che ci gira le pagine, inizialmente coordinare lettura ed entrambe le mani sul pianoforte sarà dura. Per cui, sarà molto importante una volta imparato ad usare il pianoforte, continuare ad esercitare la coordinazione tra lettura e utilizzo delle mani.

In questo modo si velocizzeranno le cose, e prima di ogni previsione sarete in grado di fare tutti questo movimenti senza che ve ne rendiate nemmeno conto. Imparare a suonare il pianoforte è qualcosa di veramente favoloso, ma richiede molto impegno e costanza, perché non si deve mai abbassare l’attenzione su questo strumento.

 

Suonare il pianoforte: massimo impegno

Sembrerà banale, ma l’impegno è il vero valore aggiunto che vi permetterà di diventare ottimi pianisti. Quando vi metterete davanti al pianoforte, che abbiate scelto un insegnante di musica o il manuale per imparare da soli, quello che davvero dovete mettere in campo è la volontà e la voglia di imparare davvero. La costanza premierà qualsiasi sforzo, ma vi sono degli esercizi che richiedono una manciata di impegno in più.

Se pensate al solfeggio, che è una delle pratiche che metterà a dura prova la vostra voglia di imparare (è il momento più difficile per tutti), qui la forza di volontà sarà davvero importante. Quindi, oltre chiaramente ai quattro punti precedenti che sono fondamentali per imparare a suonare il pianoforte, dovete tenere presente questo quinto consiglio. Una volta che sarete arrivati alla fine del vostro percorso, e di fronte al pianoforte non avrete più alcuna esitazione, avrete raggiunto la meta. A questo punto l’ultimo passaggio da considerare, è quello di mantenersi allenati per non perdere la propria abilità in questo strumento.

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