Suonare il sassofono: da soli o con un professionista?
Tra gli strumenti musicali più complessi ed articolati da padroneggiare c’è il Sax, meglio noto come Sassofono. Tra tutti è il più affascinante, ma anche il meno scelto dagli aspiranti melodisti a causa proprio della sua complessità.
La pratica che porta a padroneggiarlo, risulta spesso articolata e tortuosa e porta a scoraggiare molti aspiranti sassofonisti. Questo anche perché vi sono pochi consigli che è possibile reperire in merito alle corrette pratiche per scovarne i segreti. Come imparare dunque a suonare il sax?
Non si può fornire una risposta semplice e diretta, bensì garantire una serie di indicazioni e suggerimenti. I quali, al termine della lettura, potranno farvi comprendere esattamente il tipo di sforzo ed impegno per arrivare al risultato finale. Nello specifico, il tempo necessario e quale budget bisogna considerare.
Suonare il Sax: consigli e considerazioni prima dell’apprendimento

sassofono
La storia insegna, come anche nel caso dell’imparare a suonare il pianoforte, quanto l’esercizio e dedizione da soli non bastino. Per finalizzare l’apprendimento serve un buon piano di studio e un’idea maturata di come e cosa vada affrontato durante il percorso di apprendimento.
La prima considerazione da fare per imparare a suonare il sax è la vera volontà di apprendere, rispetto ad una tendenza passeggera. La dedizione e l’impegno da commisurare devono essere costanti nell’arco di settimane e anni. Questo varierà a seconda del tipo di livello che s’intende raggiungere.
Il budget è un altro aspetto spesso poco elegante da trattare, ma importante da considerare. Dinanzi una passione che richiedere investimenti, si devono fare per bene i conti. Qui i costi sono generati dall’acquisto di un sassofono, degli accessori che servono alla manutenzione ed infine delle ore di lezione. Se fatte con l’ausilio di un professore o meno, inficerà decisamente sul costo finale.
Il tempo è infine un altro aspetto spesso poco considerato. In realtà, pesa in modo preponderante sull’ago della bilancia, nonostante la costanza che si ha nell’esercizio e nella pratica. Avere a disposizione poco tempo al giorno, non potrà garantire gli effetti desiderati.
Saper commisurare gli impegni personali e professionali, dinanzi la necessità di ottenere almeno un paio di ore al giorno, è importante per comprendere se il compito è effettivamente alla nostra portata. Si eviterà così di investire emozioni, denaro ed energie, senza avere effettivamente i mezzi per compiere e raggiungere il traguardo prefissato.
Imparare a suonare il sax: consigli

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Una volta messo nero su bianco l’ammontare del budget, quanto tempo dedicare alla pratica e quanto alla pratica dell’apprendimento, si succederanno diversi passaggi chiave da non sottovalutare:
Acquistare il sassofono: sebbene possa rasentare apparentemente il ridicolo, acquistare un sax non è semplice. Richiede un minimo d’impegno nella comprensione delle varie tipologie presenti sul mercato e quali siano effettivamente adatte ai nostri scopi. Non è consigliabile puntare su prodotti di medio-alto livello in fase iniziale, ciò a causa dell’incertezza a proseguimento nell’apprendimento. Puntare su prodotti da principiante, in noleggio o usati ma in buono stato, può essere un buon compromesso.
Strumenti correlati, bocchino ed ancia: il sassofono, da solo, non fornisce a pieno l’esperienza del suono. E’ importante quindi, per un futuro sassofonista, conoscere gli accessori fondamentali per completare lo strumento. Parliamo dell’ancia e del bocchino, che nell’insieme veicolano l’aria fornendo diverse tipologie di suono. Sebbene per un principiante sia difficile comprenderne le differenze, oltre ad un buono studio di base delle componenti, un aiuto ed il supporto da parte di un esperto può indirizzare l’acquisto.
Strumenti di studio, libri e canali web: la fase più delicata dell’intero processo è sicuramente l’approccio allo studio, alla comprensione delle note e la lettura del pentagramma. Inoltre, c’è da conoscere la corretta posizione delle mani e della bocca per garantire l’intonatura delle note.
Diversamente dal passato, dove tutto si basava esclusivamente sull’utilizzo di lezioni specifiche tenute da professori esperti in materia, al giorno d’oggi è possibile ricorrere a diverse tipologie di supporti audio-visivi. Supporti come DVD o CD-Rom, libri specializzati da poter acquistare su Amazon o in libreria, fino ai canali YouTube o di Web-Seminar.
Sassofono e capacità di giudizio: comprendere cosa fare, quando farlo e regolarsi di conseguenza
I consigli che si possono fornire per imparare a suonare il sax sono davvero molti. L’elenco dei suggerimenti paragrafati presenti in questo articolo, garantisce una sorta di scaletta tematica sui processi chiave da analizzare prima di approcciarsi allo studio. Altro aspetto da non sottovalutare, non detto fin’ora, per ciascun apprendista è la capacità di auto-giudicarsi durante lo studio.
È importante non poggiarsi su un metodo di studio statico e fisso. Bisogna valorizzare sé stessi valutando progressi, punti di forza e debolezze, riconsiderando, durante le varie fasi, se sia o meno il caso di cambiare approccio. Può essere opportuno, ad un certo punto, l’aiuto di un esperto perché non siamo autonomamente in grado.
L’importanza di modificare l’approccio allo studio, si concretizza con l’ottenimento di risultati costanti. Ciò consapevoli del fatto che, nelle diverse accezioni di apprendimento, è possibile andare incontro a fasi più semplici come anche difficili. In tali momenti non bisogna né illudersi e né scoraggiasi, facendosi trovare sempre pronti, con costanza e continuità nei confronti del proprio piano di studio.