Patrizia M.
Insegnante di
Aiuto tesina, Dsa (disturbi dell'apprendimento), Francese, Geografia, Gestione dello stress, Grammatica, Inglese, Italiano, Matematica, Metodo di studio, Scienze, Storia, Tecnologia
Specialista in metodo di studio e strumenti compensativi per alunni con DSA, ADHD e BES, con esperienza pluriennale nel supporto all’apprendimento e nel recupero scolastico.
Coach, Complimentary member of Coachingdotcom.
L’intervento è finalizzato a ridurre l’affaticamento cognitivo, migliorare la comprensione dei contenuti e favorire la continuità nello studio, prevenendo demotivazione e rifiuto delle discipline scolastiche.
Il metodo di studio rappresenta il primo e più efficace strumento compensativo per studenti con dislessia e/o difficoltà di lettura.
Servizi offerti:
Consulenze tecniche e metodologiche personalizzate
Potenziamento del metodo di studio
Velocizzazione e ottimizzazione dei processi di apprendimento
Utilizzo di strumenti compensativi efficaci quali schematizzazione dei contenuti, trascrizione facilitata, mappe concettuali, strategie metacognitive.
Formazione ed esperienza nei seguenti ambiti:
Dislessia
ADHD
Discalculia
Disgrafia
Disortografia
BES (bisogni educativi speciali-tutte le tipologie). Coach, Complimentary member of Cochingdotcom.
Tecniche metodologiche adottate:
Seguendo l’impostazione di Maria Montessori, l’apprendimento parte dall’esperienza diretta e sensoriale, che precede sempre l’astrazione.
Anticipazione delle materie:
si utilizza l’anticipazione dei contenuti disciplinari come oggetto di studio mirato, con particolare attenzione alle tecniche per l’introduzione progressiva di vocaboli e concetti astratti.
Schematizzazione ragionata
La schematizzazione viene costruita tenendo conto:
del grado di complessità della materia;
del potenziale residuo del minore;
delle variabili temporali;
della storia clinica del minore.
La schematizzazione non segue criteri rigidi, ma viene adattata caso per caso, in base alle caratteristiche individuali.
Sinaptizzazione (termine da me coniato)
Con il termine sinaptizzazione intendo il processo volto a favorire la creazione di nuove connessioni neuronali. In particolare, nei minori con abilità cognitive ridotte o rallentate, si osserva spesso la presenza di un patrimonio neuronale ancora disponibile e poco utilizzato.
Nei soggetti con ADHD o disturbi specifici dell’apprendimento, la tendenza alla contrazione cognitiva può rappresentare non solo una difficoltà, ma anche un potenziale punto di forza, se adeguatamente stimolata.
L’obiettivo è mettere in comunicazione neuroni ancora “liberi”, favorendo la creazione di nuove sinapsi. Questo processo si rafforza nel tempo attraverso la ripetizione mirata e strutturata, fino a creare un solco stabile nell’apprendimento.
Il concetto del “solco” può essere paragonato a quello creato dall’aratro nel terreno: una traccia iniziale che, se mantenuta e rinforzata, resta riconoscibile anche dopo il trascorrere del tempo e le variazioni ambientali.